Veronica's profile. Io sono la Scandalosa ...PhotosBlogListsMore Tools Help

. Io sono la Scandalosa e la Magnifica .


Nessun allarme e nessuna sorpresa.
Silenzio.

Veronica

Occupation
Location
Definire è limitare.

Profilo Facebook di Veronica Murianni

Click here to read my rating!
... Il mio mondo virtuale.
by 
by 
by 
by 
by 
by 
by 
by 
by 
by 
by 
by 
by 
by 
March 09

Trattato sul gene della stupidità

 

Trattato sul gene della stupidità



In 17 anni di vita, tra stupore, rammarico e riflessione, ho potuto appurare una tesi intorno a quella omologazione che caratterizza il genere umano di sesso maschile, che (voi donne ne sarete sicuramente coscienti) è la stupidità.

Ricerche non esattamente scientifiche (ma diciamo che l'esperienza dei sensi paga), mi hanno portato a scoprire che in realtà la stupidità del sesso rude è generata da qualcosa molto più insito e profondo di quanto si possa immaginare.


La degenerazione del genere maschile deriva da un gene. A supporto di tale tesi vi è una base di concretezza rappresentata dalla scienza stessa, per la quale le caratteristiche affini tra individui della stessa specie dipende da strutture comuni nel DNA, come può essere, per esempio, che tutti gli individui maschi della specie dei leoni abbiano la criniera. I maschi del genere umano hanno la stupidità. Elementare Watson!

E' noto ed evidente che le caratteristiche che accorpano gli individui sotto un'unica categoria sono dettate da geni. In questo caso parliamo dunque del gene della stupidità.


Sempre grazie ad una esperienza sensibile alquanto vasta, ho potuto notare come in realtà la manifestazione di tale gene non avvenga alla stessa maniera e con gli stessi tempi in tutti gli individui maschi. In alcuni tipi si manifesta con totale dominio su qualunque altra facoltà intellettiva, in altri si manifesta parallelamente o in alternanza con momenti di normale comportamento nei confronti della realtà che li circonda, e infine, in altri la manifestazione del gene è rara e non caratterizzante i comportamenti dell'individuo (per quanto, purtroppo, la presenza di questi ultimi nel mondo continua a decimarsi anno dopo anno).

Cosa certa è che, tuttavia, prima o poi tale gene tende a manifestarsi.


Per quanto la caratterista sia insita e indelebile dal patrimonio genetico dell'individuo maschio, è tuttavia necessario sottolineare che le condizioni esterne influiscono non poco nel comportamento del maschio, con, ovviamente, le opportune eccezioni. Un esempio lampante tra tutti è l'appartenenza a quei gruppi di pecoroni di numero quasi, se non del tutto, maggiore alla sommatoria dei neuroni dei singoli appartenenti che spesso si muovono in massa. Questo stimola abbondantemente la manifestazione del gene stesso.


Sicuramente alcune mie parole rispecchieranno il pensiero di molte donne, ma reputo opportuno stilare un elenco di sintomi dai quali possiamo riconoscere la più grande o la minore manifestazione del gene, e se lo stesso sta operando proprio nel momento in cui osserviamo l'individuo maschio.


SINTOMI:


Alto livello di manifestazione del gene:

  • Aspetto fiero e pompato tipicamente attribuibile alla cosiddetta categoria di “Macho Man” o “Big Gym”

  • Linguaggio alquanto confuso e privo di nesso logico tra le singole parole, con conseguente gesticolazione nel tentativo di farsi capire

  • Tradimento della propria donna (che accresce il livello di stupidità dell'individuo nel momento in cui la suddetta non viene manco a sapere della questione)

Medio livello di manifestazione del gene:

  • Aspetto del volto di evidente dubbiosità iperbolica di fronte a qualsiasi situazione che implichi una certa sensibilità per poter essere capita (un esempio comune è il tentativo vano di capire il senso di una poesia od anche la condizione disastrosa della donna quando quest'ultima si trova nel periodo della mestruazione)

  • Esaltazione quasi fanatica di quella cavità che disgraziatamente la natura ha attribuito alla donna, chiamata nelle più svariate maniera (pare far tendenza ultimamente la nomenclatura di “pilu”, per quanto noi donne poi paradossalmente ci impegniamo a liberarcene)

  • Orientamento verso il genere femminile dettato dalle funzioni GPS dell'antenna poco più sotto della zona addominale dell'individuo maschile

  • Idolatrazione dello sport del calcio ad attività sacra dell'uomo e coinvolgimento totale nella persecuzione frenetica del movimento di una palla di gomma

Basso livello di manifestazione del gene:

  • Riunione stile gregge affamato di fronte a curve generose del gentil sesso e conseguente sottomissione dello stesso, che in questo caso prende le vesti del cane che tiene riunite le povere pecorelle (molte delle quali anche smarrite)

  • La presenza di un 50% del tema del sesso in una qualsivoglia conversazione con l'individuo citato


 

Questa vuole essere unicamente una linea guida al riconoscimento dell'operato del gene. Ovviamente, tali predisposizioni sintomatiche dell'individuo maschio posso anche non trovare manifestazione, ma non per questo è da considerarsi esente dalla presenza del gene imputato. Ne sono tutti coinvolti e in tutti, prima o poi, si manifesta.


Detto ciò, ci tengo a sottolineare il tono assolutamente ironico della questione e la mia ignoranza totale in materia scientifica. Chissà che un giorno qualche vero scienziato non scopra l'esistenza del gene xD In caso contrario è un mio divertimento scherzarci su. :)

Auguro alle donne una vita felice accanto del proprio uomo, seppur anche questi coinvolto nella disgrazia del gene, e chi, come me, non ha un uomo al proprio fianco perché ha potuto testare sin troppe volte la manifestazione del gene ma spera di trovarne uno maggiormente adatto.

D'altronde, che mondo sarebbe per noi donne senza la comicità, il senso protettivo e sì, anche l'intelligenza, degli uomini? :)


di Veronica Murianni

February 07

Cogito, ergo sum.

[...] Decisi di fingere che tutto ciò che avevo fino allora appreso non fosse più vero dell’illusione dei miei sogni.

Subito dopo però m’accorsi che, mentre volevo pensare che tutto fosse falso, era necessario che io, che lo pensavo, fossi qualcosa; e notando che questa verità: io penso, dunque sono, era così salda e certa che tutte le più stravaganti supposizioni degli scettici non avrebbero potuto smuoverla, pensai che avrei potuto accettarla senza timore come primo principio della Filosofia che andavo cercando.

Poi, esaminando con attenzione ciò che ero e vedendo che potevo immaginare di non avere nessun corpo e che non esistesse assolutamente il mondo né alcun luogo ove dimorassi, ma che per questo non potevo supporre di non esistere e che, al contrario, dal fatto stesso che pensavo di dubitare della verità delle altre cose, seguiva molto evidentemente e certamente che io esistevo mentre, sol ch’io avessi cessato di pensare, anche se tutto ciò che sempre avevo immaginato fosse stato vero, non avrei avuto nessuna ragione per credere di essere esistito, da ciò conobbi di essere una sostanza, la cui essenza tutta, o natura, non sta che nel pensare e che, per essere, non necessita di luogo alcuno né dipende da alcuna cosa materiale. In tal modo questo io, cioè quest’anima, per cui sono ciò che sono, è assolutamente distinta dal corpo ed è anche più facile da conoscere di esso, e anche se il corpo non fosse, l’anima non cesserebbe d’essere tutto quel che è.

 

    Discorso sul Metodo, quarta parte › Cartesio.

     
    Abbiate fiducia nella vostra ragione.
    February 03

    Reset, please.

     

      Extraterrestre portami via, voglio una stella che sia tutta mia.  
    E
    xtraterrestre vienimi a cercare, voglio un pianeta su cui ricominciare.  

     

    Reset, please.

    February 01

    Il killer e la sua vittima.


    Trema nel vento, come l’ultima foglia di un albero morente. Lascio che senta i miei passi. Si irrigidisce. Solo un attimo.

    "Ti va di fumare?"
    "Si, ne prendo una. Quella folla ti annoia quanto me?"
    "Non sono qui per il party. Sono qui per te. Ti osservo da giorni. Sei tutto ciò che un uomo può volere. Non solo per il tuo viso o il tuo corpo o la tua voce. Sono i tuoi occhi, tutte le cose che vedo nei tuoi occhi."
    "Che cosa vedi nei miei occhi?"
    "Vedo una calma innaturale. Sei stanca di scappare. Sei pronta ad affrontare quello che devi, ma non vuoi affrontarlo da sola."
    "No! Non voglio affrontarlo da sola!"
    Si alza un vento elettrico. E’ morbida e calda, quasi priva di peso. Il suo profumo é una dolce promessa che mi riempie di lacrime gli occhi. Le dico che andrà tutto bene. Che la salverò da ciò che ha paura e la porterò lontano da tutto. Le dico... che la amo. Il silenziatore fa dello sparo un sospiro. La tengo stretta fino all’ultimo. Non saprò mai da cosa scappasse. In mattinata incasserò il suo assegno.

    from Sin City.

    January 23

    ...

     
     
     
    E tra le mani aria stringi.
     
     
     
     
     
    Photo 1 of 67
    Tra colori...



    ... e note.

    ... Un segno del vostro passaggio qui.

    Please wait...
    Sorry, the comment you entered is too long. Please shorten it.
    You didn't enter anything. Please try again.
    Sorry, we can't add your comment right now. Please try again later.
    To add a comment, you need permission from your parent. Ask for permission
    Your parent has turned off comments.
    Sorry, we can't delete your comment right now. Please try again later.
    You've exceeded the maximum number of comments that can be left in one day. Please try again in 24 hours.
    Your account has had the ability to leave comments disabled because our systems indicate that you may be spamming other users. If you believe that your account has been disabled in error please contact Windows Live support.
    Complete the security check below to finish leaving your comment.
    The characters you type in the security check must match the characters in the picture or audio.
    ciaoooooooooo ma è bellissimo il blog... ma come fai??? io ancora ho molto da fare :-)... cmq lo sai che nn sono brava a lasciare commenti e cose varie... nn è il mio forte.. cmq appena ho l'ispirazione scrivo qualcosa... ciaoooo un bacio
    Jan. 4
    Ecco, sono passato... contenta?... forse preferisci che passi qualcun'altro no?!?  
    (il gestaccio del dito meio non te lo posso fare... comunque il segno del mio passaggio è quello) 
    Nov. 2
    Veronicawrote:
    E iniziamo, con un caloroso benvenuto a chi passa erroneamente, volutamente o casualmente, su questo blog. :)
    Nov. 2